Ovada dall'alto

La città di Ovada, alla confluenza dei torrenti Orba e Stura, conserva come Novi una chiara impronta ligure. Il suo centro storico è costituito da vie animate piuttosto strette su cui si affacciano palazzi dalle facciate dipinte. Capoluogo indiscusso della Val d'Orba, Ovada è uno dei pochissimi centri della zona a non possedere un castello, andato distrutto. Dal punto di vista artistico e architettonico, costituiscono sicuro punto di interesse la Parrocchiale dell’Assunta e la Parrocchiale Antica. 
Per chi invece è più sensibile ai piaceri gola, Ovada è rinomata per la sua celebra farinata (la "panissa"), preparata con farina di ceci. Le tradizioni della sua gastronomia sono valorizzate dal rosso Dolcetto di Ovada, un vino DOC prodotto in gran parte dell'Alto Monferrato.

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